Sai quei “prima e dopo” che si vedono online e anche in tv su come si può trasformare una casa? Ecco, è quello che farò in alcuni articoli del mio blog da qui a quest’estate mostrandoti la casa in cui vivo e com’era prima di entrarci. Oggi ti mostro il bagno!

E’ passato un anno dal mio trasferimento a Torino e devo dire che è da quando io e Giorgia abbiamo messo mano alla sistemazione della casa che voglio scrivere post su post su come abbiamo trasformato la casa! Uno dei risultati che più mi ha soddisfatto è di certo il bagno. Strutturalmente non è stato toccato nulla: sanitari e piastrelle sono rimasti lì dov’erano, ma l’aspetto è diametralmente opposto!

Abbiamo trovato un bagno arancione e per quanto non fosse particolarmente mal messo, il colore proprio non ci piaceva. C’era un grosso mobile color wengè e arancio che conteneva il lavandino e un enorme specchio quadrato. Niente a che vedere con lo stile che rispecchia i nostri gusti.

 

 

Abbiamo deciso quindi di “andarci pesante” e trasformarlo in un bagno blu notte. Il nome esatto del colore è Gentlemen’s gray e abbiamo dipinto tutte le pareti, soffitto compreso, di questo blu profondo ed estremamente elegante. Come fare però per le piastrelle? Per coprire il pavimento abbiamo usato un laminato a prova d’acqua di essenza identica a quella del living: un legno chiaro che desse luce. Mentre per la striscia di piastrelle arancioni, abbiamo adottato una vernice a resina fatta appositamente per cambiare look alle piastrelle: stesso blu notte e i giochi sono fatti! Volevamo però avere il box doccia più chiaro per non scurire troppo l’ambiente e il grigio perla ci è sembrata la scelta più azzeccata.

 

 

Spazzato via l’arancione senza rimorsi, mancava il lavandino e il suo contorno. Qui siamo andati in parte sul recupero: Giorgia aveva in cantina la base in ferro battuto per una vecchia macchina da cucire. Abbiamo deciso di usare lei, facendola precedentemente sabbiare e poi trattandola con un antiruggine trasparente. Ci abbiamo abbinato una tavola in legno di abete piuttosto spessa, a cui abbiamo stondato gli angoli e che abbiamo trattato in modo da impermeabilizzarla.

La scelta del lavandino e del rubinetto è stata ardua, ma abbiamo optato per linee morbide e pulite.

A completare la postazione, ci voleva uno specchio di carattere! Siamo andate in un quartiere di Torino che si chiama Borgo Dora, molto bello e pieno di piccole botteghe antiquarie. Abbiamo trovato uno specchio che ci ha subito conquistate: francese, degli anni Quaranta, facente parte di una toletta che era stata smembrata e rimaneva solo lui. Non potevano non adottarlo! Due punti luce in vetro piuttosto semplici hanno completato il look.

 

 

E allora ecco le foto del prima e dopo! Anche se da due angolazioni diverse, direi che l’essenza si coglie!

 

 

Morale? Trasformare un bagno senza ricorrere a grossi lavori e tutto in fai da te è assolutamente possibile! Basta un po’ di creatività e tanto lavoro!

Ti è piaciuto il mio bagno? Anche tu hai affrontato un progetto simile? Raccontamelo nei commenti 🙂

 

 

2 risposte a "Come ti trasformo la casa, Illumino Edition: il bagno"

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