Manca poco alla fine della scuola e poi non molto alla fine dell’asilo, vero mamme? Già tremate? Forse qualcuna sì! So che avete mille risorse (e chi è più creativa di una mamma??), ma oggi scrivo questo post per te che sei mamma col pollice verde (o che ci provi ad averlo! I feel you, sorella!) Ti piacerebbe curare il tuo spazio verde, almeno per un attimo, senza pallonate, interruzioni o litigate dei bimbi a destra e a manca?? Ti do 9 idee per fare giardinaggio coi tuoi figli, perchè si divertano loro e forse anche un po’ tu! E soprattutto per essere amici dell’ambiente, imparare a curarlo ed esercitare la pazienza di aspettare i grandi risultati che può dare un seme!

1 – La nursery

Penso che alle elementari tutti abbiano fatto l’esperimento del cotone imbibito di acqua dentro cui mettere un fagiolo che a un certo punto germoglia. Ecco, creiamo per l’estate un progetto simile ma 2.0. Procurati sementi (fiori, ortaggi, frutta, piante aromatiche), una bella scatola delle uova di carta (no plastica, mi raccomando!) e un po’ di terriccio universale. Fai togliere il coperchio della scatola ai bimbi e poi fagli mettere un po’ di terra dentro ogni spazio per le uova. Per ciascuno spazio, mettete un pizzico di semini (magari ogni spazio una piantina diversa!) e coprite delicatamente con un altro piccolo strato di terra. Premete leggermente e innaffiate. Sarà compito dei bimbi innaffiare tutti i giorni e osservare la crescita dei germogli, definire le diversità e godersi il risultato. Quando i germogli saranno abbastanza grandi, si può ritagliare la nursery e trasferire le baby piante in un vaso più grande affinchè crescano sane e robuste.

2 – Il diario green

Per questa idea ci va una certa perseveranza, ma magari i bimbi più tranquilli e con una passione per le scienze lo apprezzeranno. Si tratta semplicemente di prendere un bel quaderno dopo che la nursery sarà pronta: all’interno si possono scrivere tutte le sementi piantate il giorno stesso della semina e poi giorno per giorno scrivere cosa succede, monitorando così la nascita e la crescita delle varie piantine. Si può anche fare un disegno della piantina in crescita per un’accurata raccolta botanica dimensione bimbo.

3 – I markers

Per tutte le piante di mamma (o di nonna, di zia, dell’amica di mamma) o per le piantine della nursery ormai cresciute e travasate in spazi più ampi, sono certa che siano necessari i markers! Cosa sono? Dei cartellini delle più svariate forme su cui c’è scritto che pianta è. Bastoncini in legno, stecchi del ghiacciolo, stuzzicadenti con cartellini decorati, cucchiai in legno, targhette in metallo, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Sul mio shop trovi bastoncini già scritti, se vuoi che i tuoi bimbi semplicemente imparino quali sono le piante che hai in casa e il loro nome. Ma puoi richiedermeli al naturale e col tuo cucciolo deciderai tu come decorarli!

4 – Dipingere i vasi

E se personalizzassimo i vasetti di terracotta prima di trasferirci le piantine della nursery? Dai, sarebbe bellissimo! Procurati degli acrilici, sono colori ad acqua completamente atossici, quindi possono usarli i bimbi senza problemi! Dai loro un tema, così che possano ragionarlo anche da soli. Ad esempio, coloriamolo come fosse un frutto: un anguria, una fragola, una banana! Basta che non manchino anche occhi e bocca! 😉 Oppure se hai tanti colori, perchè non provare a colarli sul vaso capovolto uno alla volta? Senza mescolarli, altrimenti l’effetto non funziona! Oppure vista la loro forma, fingere che siano dei coni gelato! O anche solo dare un’espressione al vaso, o dipingere con le dita farfalle, fiori e coccinelle. Se vuoi, puoi lasciare il tema libero e farti stupire dalla creatività dei tuoi piccoli!

5 – Gli abitanti dei vasi

Oltre alle piante e ai markers se vuoi si possono popolare i vasi con personaggi colorati e divertenti che daranno allegria all’insieme e terranno occupati per un po’ i tuoi bimbi! Chi ci mettiamo?? Degli gnomi, dei folletti, degli animali! Come li facciamo? O recuperiamo dei sassi di media grandezza (farà fede la grandezza del vaso in cui verranno posti, non troppo grandi nè troppo piccoli) e li dipingiamo con facce, cappelli e vestitini. Oppure usiamo il caro vecchio Das e li modelliamo. Può anche essere una forma semplice, come fosse un sasso anche quello e poi dipingeremo i dettagli. Un bellissimo passatempo!

6 – I vasetti coi capelli green

Idea per i bimbi con la passione del cellulare, ebbene sì! Fagli fare da soli qualche selfie divertente oppure fagli tu delle foto sollecitando le facce buffe! Dieci, quindici minuti massimo per trovare lo scatto giusto, non esagerare e ricordati che questa è un’attività green e non tecnologica! Stampa due o tre delle foto che trovi più divertenti e tagliale ad altezza fronte dei bimbi: il formato è piccolo perchè poi la dovrai incollare su un bicchiere liscio che non usi più. Dentro al bicchiere farai mettere ai bimbi terriccio fino ai 2/3, poi farai loro seminare le sementi per il prato e mettere ancora uno strato sottile di terriccio. Istruzioni per l’uso: annaffiare tutti i giorni e ridere a crepapelle osservando come ci crescono i capelli green! 😉

7 – La ghirlanda di foglie

Se abiti in campagna o vicino a un bosco sarà più semplice, ma anche in un parco cittadino puoi trovarle! Cosa? Le foglie! Supponiamo che di piantare semi non se ne parli e neanche di curare le poche piante che hai. Allora usciamo! Andiamo a scoprire la natura! Una bella passeggiata nel verde è sempre rigenerante! Il compito dei bimbi sarà di trovare foglie di forme diverse (cadute, ma anche sugli alberi. Se qualche ramo è facilmente raggiungibile da chi accompagna i bimbi, sono certa che l’albero non patirà se si prendono solo un paio delle sue foglie). Arrivati a casa con un bel bottino e il verde negli occhi, si potrà prendere uno spago e infilare le foglie (ne bastano una decina) ben distanziate tra loro per qualità. La ghirlanda è pronta da appendere in cameretta, con tutto il suo carico di benessere green!

8 – Cactus fai da te

Per chi è al mare o magari in vacanza al lago o in montagna vicino a un torrente sarà più semplice, per gli altri mia mamma dice sempre “la necessità aguzza l’ingegno!” 😉 Procuratevi una serie di sassi preferibilmente tondeggianti, di altezze diverse. Poi dei colori acrilici di due verdi diversi, un uniposca bianco, colla, sabbia e un vasetto. E via, fai un cactus sasso di esempio per i tuoi cuccioli, loro poi si sbizzarriranno a provare forme diverse. Alla fine creerete insieme la composizione (qualcuno dei sassi più piccoli si può incollare a quelli grandi) in un vasetto che avrete riempito di sabbia. Queste piante qui si innaffiano ancora meno dei veri cactus! ;-p

9 – Nutrire gli uccellini

Se di piante proprio non ne vuoi sapere, sappi che sia che tu stia in campagna, sia che tu stia in città, i passerotti ci sono sempre. Un’idea che ne racchiude tante è creare dei ristoranti per uccellini. In un negozio di animali ti potrai procurare le sementi adatte per nutrire i volatili e coi bimbi costruirete insieme i contenitori. Potete usare le arance tagliate a metà e svuotate dal frutto che vi mangerete per merenda. Bucate due estremità e metteteci uno spago o un filo di lana colorato. Riempite con le sementi e appendete fuori il tutto. Oppure tagliate una bottiglia di plastica e con carta velina di diversi colori create una sorta di collage con decoupage. Oppure ricopritela come fosse cartapesta con strisce di giornale e colla vinilica e una volta secca, fatela dipingere ai bimbi. Un nastro colorato e le sementi e i passerotti vi ringrazieranno sempre!

Spero che le idee che ho proposto ti piacciano e possano intrattenere e divertire i tuoi bimbi! Trovi questi e altri progetti sulla mia bacheca Pinterest Kids Gardening.